Vita da Resort :
Un giorno scriverò la storia di Benedetto Benedetti, Ragazzo del 99, Cavaliere di Vittorio Veneto, Medaglia al Valore.
Mio nonno materno.
Il quale mi portò sull’ Ortigara e fu l’unica volta che lo vidi piangere.
Perché l’ Ortigara è una lezione di vita. Che non scordi.
Un giorno scriverò la storia di Italo Ledri, fratello di mia nonna, lo zio Italo, che tornò a piedi dalla Russia, quando tutti lo credevano morto entrò in casa col suo dolce sorriso che non lo abbandonò mai.
Un giorno scriverò la storia di mio papà.
Che mi ha chiesto solo una cosa in cinquant’ anni.
Che al suo funerale si canti Signora delle Cime, speriamo fra tanti anni.
Un giorno scriverò cosa significhi essere nipote e figlia di Alpini.
Un giorno.
Ora non serve che io scriva, ora la vita degli Alpini si può ancora vivere e respirare, nelle nostre famiglie, nelle nostre città, nelle nostre vite, nelle adunate.
Adesso sento il bisogno di ringraziare Treviso per aver accolto
migliaia di persone, la più grande Adunata di sempre, ma soprattutto tutti i protagonisti dell’ Adunata Nazionale Alpini, grazie a loro torniamo tutti improvvisamente a capire da dove siamo venuti e dove vorremo andare.
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Grazie a TrevisoToday per l’instancabile diretta che ci ha dato modo di non perdere neanche un attimo di quel fiume interminabile di Alpini.
Foto tratta dal web, Adunata del 1920 sul Monte Ortigara.
La prima.







