Lezione del Mattino:
Quando capisco un sentimento, allora, finalmente, in quel momento, sono in pace.
Ogni partenza era carica di aspettative, ogni rientro era carico di lacrime e tristezza. Doloroso quasi.
Quest' anno abbiamo incontrato un sentimento nuovo, già alla partenza. Era tutto meno eccitante, esaltante. Una gioia calibrata, una calma apparente. Che mi aveva insospettito, ma che non ho avuto il coraggio di approfondire.
E se fosse stanchezza ? Noia ? Sempre la stessa vacanza, magari era tempo di cambiare.
Il ritorno meno traumatico, meno silenzioso, meno doloroso.
In mezzo attimi di assoluta felicità.
Balli, risate, tanto cibo, tanto vino, tanto mare.
Noi due.
L'ultimo giorno lo sanno tutti che parti.
Sono cose che si sanno.
E quest'anno ci hanno detto salutandoci :
"Ci vediamo il prossimo anno".
Ecco, in quel momento ho capito.
Così l'ho abbracciato, Marco dell' Osteria il Principe e il Pirata.
E lui commosso mi ha detto che ero la prima persona che abbracciava da tanti mesi.
E li ho finalmente capito.
Fino allo scorso anno andavamo in vacanza a Pantelleria,
ora invece andiamo a casa.
E quando torni a casa non sei eccitato, sei sereno, appagato, ti senti al sicuro.
E gli abbracci ti commuovono. Senza dolore.
Solo per quel senso di immensa gratitudine.
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Certi sentimenti non te li puoi spiegare, semplicemente perché devono farlo gli altri.
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Il muro, il mare, il cielo. Null'altro.







