La sua storia all’interno della nostra vita è piena di
coincidenze, per chi ci crede.
Non so se noi ci crediamo. In verità, più che di coincidenze, noi parliamo di
segnali, ai quali non ci si può sottrarre.
La prima volta vedemmo una sua foto il giorno della sua
nascita. Lettera X. Nome X LO +.
Prima coincidenza. Primo segnale.
Sorridendo pensai che era il MIO cane. X LO rella.
Ma un cucciolo, all’interno del nostro gruppo maturo, non
era proprio previsto.
In occasione di una visita ad amici un paio di mesi dopo
accade una cosa stupefacente.
Con loro c’era un cucciolo in viaggio verso la sua famiglia.
Era lui. Per tutto il
tempo che ho potuto, me lo sono coccolato. Un concentrato di dolcezza e
bellezza.
Seconda coincidenza. Secondo segnale.
Insomma, in verità, al destino bisogna credere, per forza.
Soprattutto quando ti
telefona e chiede se puoi trovare una buona casa per XLo+.
Poche ore dopo inizia il viaggio per portarlo nella nostra
vita.
Terza coincidenza. Terzo segnale.
Durante il viaggio Kristian pensa al nome, io, a casa faccio
altrettanto.
Come sempre facciamo mille nomi e ci diciamo sempre che
quello giusto arriverà quando sarà davanti a noi.
Ma stavolta accade qualcosa di diverso. Entrambi pensiamo ai
suoi occhi truccati di nero. Truccatissimi.
Su un corpo chiarissimo.
In contemporanea partono due messaggi da due telefoni
diversi che si stanno scrivendo “Cheyenne, come il protagonista
di This must be the place di Sorrentino interpretato da Sean Penn”.
Questa coincidenza è di una potenza talmente immensa che gli
occhi si riempiono di commozione gioiosa.
Cheyenne.
Quarta coincidenza. Quarto segnale.
Cheyenne ha riempito tutti i nostri vuoti. Ha mangiato tutte
le ciabatte e tutti i topini dell’Ikea.
E’ un bulletto arrogante e testardo. Poi è un ragazzino
timido e pauroso. Poi è un eroe dei fumetti.
Poi è un saggio guerriero indiano. Poi è un bambino piccolo,
piccolo, piccolo, piccolo.
E dopo aver percorso tutte le strade del mondo e dopo aver
riso, cantato, ballato …
vuole solo dormire abbracciato.
Noi credevamo che un cucciolo non potesse far parte della
nostra vita.
Per fortuna esistono le coincidenze. Per fortuna la vita ci
dona dei segnali.
Per fortuna li abbiamo visti, entrambi, allo stesso modo e
nello stesso momento.
E nei suoi occhi truccati su un corpo candido, noi abbiamo
trovato tutto quello che ci mancava.
Lo
“Non è vero che è meglio tardi che mai, se è tardi è tardi e basta!”








