“Devi aprirti
una pagina FB”
“Io non so
neanche da che parte iniziare”
“Te la faccio
io. Poi vedrai… ti piacerà tantissimo gestirla”.
In verità a queste parole non credevo affatto, mi
sembrava tutto complicato, una enorme ed inutile perdita di tempo.
Poi ho sempre pensato che il tempo dedicato ai
social fosse totalmente rubato alla mia vita, a cui tengo molto. In modo
concreto.
La cosa che mi spaventava di più era l’ignoto. Se
non so come funziona una cosa, la temo.
Devo sempre capire. O devo darmi una spiegazione.
Si insomma in verità io credo ancora a Babbo
Natale, me lo sono spiegato, per cui ci credo.
Però non avevo amici virtuali, non avevo nulla su
cui partire.
Poi ho pensato che la Bellezza salverà il mondo. E
le storie vanno raccontate.
Non mi interessava una pagina pubblicitaria, quello
che faccio nasce dalla passione e vivo
di passaparola.
Però mi piace scrivere, potrei farlo meglio, cerco
di farlo sempre meglio, e ho pensato che avrei potuto davvero divertirmi e creare
momenti, storie.
Come tutti vorrei scrivere un libro, ma non lo farò
mai. Ci sono già troppi scrittori mediocri.
Non mi interessava avere un profilo, dove tutti
mostrano e raccontano tutto.
Perché una persona dovrebbe darmi fiducia e
guardare quello che scrivo in mezzo a questa moltitudine di immagini e di
parole ?
Per cui ho pensato ad una formula. Mia. Forse il
mio inconscio può averla copiata da qualche parte, l’acqua calda è già stata
scoperta, però ho cercato tanto e non ho trovato nulla di simile a quello che
avevo in mente.
Partire da una foto, bella, e che la stessa
ispirasse una frase. Non viceversa.
Gli occhi dovevano collegarsi al cuore.
Una riflessione. Un pensiero. Una considerazione.
La Lezione del Mattino è nata così.
Credevo fosse impossibile trovare una frase, ogni
giorno, settimane, mesi… mi sarei stancata, avrei perso entusiasmo, fantasia.
Poi, che è l’aspetto più importante, io sono molto
selettiva, lo sono sempre stata, fin da piccola. Mi hanno educata così. Ad
accompagnarmi sempre a persone che mi assomiglino. Diversamente non riesco a
dialogare. Chiudo.
Come si fa con le persone virtuali ? Come si fa con
persone che non conosci a condividere i tuoi pensieri ?
Però ho pensato alla regola che se tu trovi tutto
in ordine, difficilmente fai disordine.
E così ho pensato che forse avrei dovuto provarci.
Rischiare.
Non mi piacciono gli adesivi che rimbalzano, non mi
piacciono le vocali protratte all’infinito, non mi piacciono gli errori, non mi
piacciono i commenti scritti per fare “ciacole” e numero. Non mi piacciono troppe
cose che accadono in questo mondo. Però ho anche capito che non è difficile
starne fuori.
Ma la Lezione del Mattino ha subito avuto bisogno
di compagnia. Così ho fatto parlare loro.
Esattamente come farebbero se avessero il dono
della parola.
Così La Legge di Prince è esattamente come è lui,
lo rispecchia totalmente e questo vale anche per Mamma Happy, Il Saggio Byron,
Il Giovane Goldie e Guerriero Cheyenne.
Nelle parole che scrivo ci sono esattamente pensieri
che rispecchiano il loro carattere.
Perché ?
Perché non sono capace ad inventare storie, devo
raccontare vita vissuta.
E così è passato un anno.
E devo dare ragione a chi mi disse …”ti piacerà
tantissimo gestirla”.
I motivi sono tanti .
Le persone che vengono a casa nostra e quando lo
vedono dicono… “Ma tu sei la Legge di Prince”…
Mi fanno venire la pelle d’oca dall’emozione.
Le persone che mi incontrano casualmente e mi
dicono … “ Ma tu sei Asolo Dog Resort…. grazie di cuore per la Lezione del
Mattino… se non la trovo quando mi sveglio mi preoccupo”.
Oppure se salto per una settimana Il Saggio Byron,
mi scrive una moltitudine per chiedermi se sto nascondendo qualcosa.
Ma sono tanti, tantissimi, ma talmente tanti, che
talvolta mi chiedo come è potuto accadere.
Io non li vedo, non li sento, non mi rimbalzano
adesivi, non vedo commenti sciocchi…ma sono lì, ogni mattina. Vedo bei cuori,
le “faccine che ridono” sono un linguaggio. Esaustivo. Linguaggio 2.0.
E credetemi che qualche mattina mi spavento… mi leggono
migliaia di persone.
Qualche post ha raggiunto numeri che non voglio
neanche dire. E sono tutte persone che mi assomigliano.
Bè magari non tutte, ma quelle che non mi
assomigliano sono andate altrove.
Ed è giusto così.
La mia formula è stata addirittura copiata. Questo
mi riempie di orgoglio.
Chi copia ha poca fantasia è vero, ma dà valore
all’originale.
Ogni tanto trovo in giro le mie frasi con altre
foto. E li mi si riempie il cuore. Uno ha fatto sua una mia frase.
Vuol dire che sono andata oltre.
Poi c’è chi mi contatta per collaborazioni, progetti,
storie, cose bellissime, c’è chi vede in questa pagina grande respiro a
lunghissima scadenza e lunghissima gittata. Chi già traduce e divulga
all’estero.
Ho scoperto casualmente che qualcuno si prende la
briga ogni mattina di tradurre in inglese la Lezione del Mattino e portarla in
giro per l’Europa. Così qualche mattina copio anch’io.
C’è chi mi chiede di divulgare Il Saggio Byron e
farlo girare attorno al mondo.
Ecco… è passato un anno. E mi sembra ieri.
Ora non sono più spaventata, sono emozionata, sono
grata. Immensamente grata.
A tutti voi. Una moltitudine di persone che ammiro
e che mi assomigliano.
Persone che poi passano parola ad altre persone simili.
Con infinita ed immensa eleganza.
E ogni tanto penso ai MI PIACE. A come si muovono
nell’etere.
E ogni MI PIACE è una gioia.
In verità i
miei Mi Piace sono Persone.
Davvero gran belle Persone.
Ecco, grazie, non serve che io dica altro.
Lo









