Lezione del Mattino :
Queste giornate sono quelle che mi fanno dire che vorrei fosse settembre per sempre.
Un mese che ha tutto quello che serve.
L'autunno ha tutto quello di cui abbiamo bisogno.
Fra qualche giorno, come ogni anno, prenderemo la cartina delle nostre Dolomiti e organizzeremo la "Domenica dei Colori."
( quello che gli altri chiamano Foliage)
Abbiamo iniziato questa tradizione tanti anni fa e non abbiamo ancora finito i percorsi, tanti ve ne sono.
K sceglie le montagne in base alla tipologia di piante per poter vedere i gialli al punto giusto, i rossi nella loro massima esplosione o i viraggi dal verde.
Non li ho mai fotografati.
Non li voglio fotografare.
Voglio stupirmi sempre, per sempre.
Non voglio ricordare dove ero lo scorso anno e a che punto erano i rossi ed i gialli.
Voglio viverli così … molliamo la macchina a bordo strada quando vediamo il punto perfetto, dove i colori dicono tutto quello che c'è da dire.
O facciamo chilometri in silenzio… e lui con il dito mi indica dove devo guardare.
Ed ogni anno gli chiedo quali sono gli alberi che diventano gialli, quali rossi e quelli che restano verdi.
Perché, come per le rose, io non imparo i nomi degli alberi.
E lui, come ogni anno, me lo rispiega.
Poi torniamo a casa, non ricordando nulla, ma avendo vissuto ogni attimo.
Io non so, ma ogni tanto mi sento troppo fortunata e profondamente egoista ed ingrata.
Per cui forse quest'anno faccio uno strappo alla regola.
Vi faccio un video di K che vi spiega i gialli, i rossi ed i verdi.
Che magari vi insegno una cosa bella che non sapete e che potete spiegare ai vostri bambini.
E chissà magari un giorno li porterete a fare la Domenica dei Colori… e porteremo avanti nel tempo e nelle menti la forza della natura e la straordinaria sensazione di farci sorprendere da lei.
Ogni anno.







