Lezione del Mattino :
Questo è un momento che amo molto.
Aspettando il maggese.
Kristian taglia l'erba solo sui sentieri e sulle traiettorie dei cani.
Il prato diventa una scultura vivente.
E a me sembra che ogni anno si stiano aggiungendo fiori nuovi. Lo capisco dai colori. All'inizio c'era solo il giallo, negli anni si è aggiunto il rosa, il blu, il viola, il bianco, il rosso.
E c'è quel profumo, che non è di erba tagliata, non è di fieno.
E' un profumo di erba fiorita.
Un profumo che cambia se lo senti all'alba, bagnato dalla notte, o il pomeriggio dopo che il sole lo ha scaldato.
E se ti fermi e ascolti, senti mille suoni uscire da questi prati.
Io impiego molto tempo della mia vita a guardare, annusare, ascoltare.
E poco a parlare.
Non perché ho poco da dire, ma perché ho scelto di avere poche persone con cui farlo.
E perché non ci sono più tante persone con cui parlare del maggese.
Quello che profuma di erba fiorita.







