La scelta di adottare di Prince è stata dettata dal bisogno.
Bisogno di aiuto.
E quando si chiede aiuto non si sa mai quale sarà la risposta.
Si rischia, si prova. Si chiede.
E se chiedi con umiltà e con il cuore in mano, le anime pure rispondono.
Prince ha risposto con gioia e con una sonora risata.
Prince si è messo sulla bilancia e ha esattamente compreso il suo ruolo.
Ha scritto La Legge di compensazione nella nostra casa.
E dove c’era serietà e timore, dove c’era introspezione e preoccupazione, ha colorato di bianco le giornate e riempito di leggerezza ogni attimo.
Così siamo passati da un guinzaglio immobile e domato ad un guinzaglio bizzarro e teso.
Siamo passati da occhi pieni di parole a occhi pieni di risate.
Due facce della stessa medaglia.
Un equilibrio perfetto. Così avevamo sognato. Questo l’aiuto che avevamo sperato.
La Legge della compensazione.
La Legge di Prince.
Così lui ha sgretolato la serietà di Byron, facendolo giocare e divertire.
Regalandogli vita.
Ha donato a noi leggerezza . La convinzione che a prendere la vita troppo seriamente ci si ammala. Che bisogna ridere, respirare con la bocca aperta per sentire il gusto dell’aria, correre saltellando per centrare le pozzanghere, dormire con la pancia all’insù quando si ha mangiato troppo.
Prince ci ha insegnato a non prendere nulla sul serio.
Nulla a parte il rispetto.
Lui non manca mai di rispetto e non ammette che gli si manchi di rispetto.
E da questo punto abbiamo ricostruito un perfetto equilibrio.
La Legge della compensazione.
E così abbiamo messo al centro della nostra vita quotidiana, in ogni piccola cosa, in ogni piccolo gesto, la gioia dell’equilibrio.
Quando la nostra vita è in equilibrio, lo stato d’animo è pacifico.
La Legge di Prince :
Fammi una carezza. Mi basterà per sapere che mi ami.
Lo








